Premio Italia Radici nel Mondo – Toto Holding 2025
II Edizione

Indetto il nuovo bando del Premio Italia Radici nel Mondo–Toto Holding, giunto alla sua seconda edizione, concorso di racconti inediti rivolto agli italiani e alle italiane residenti all’estero e agli/alle italodiscendenti, con scadenza al 31 maggio 2026.

Il tema dell’edizione 2025 è “Donne in emigrazione”.

Il Premio Italia Radici nel Mondo – Toto Holding è organizzato dal Comune di Torricella Peligna, come una delle iniziative della manifestazione John Fante Festival, con il contributo della Toto Holding e della Fondazione Pescarabruzzo. La prima edizione del Premio è nata nell’ambito delle iniziative del MAECI “2024 – Anno delle radici italiane nel mondo”.

Ideato da Giovanna Di Lello direttrice del John Fante Festival, e da Giuseppe Sommario, direttore del Piccolo Festival delle Spartenze. Migrazioni e Cultura, il Premio nasce dalla volontà dei due Festival di instaurare una collaborazione stabile e sistematica, tesa ad ampliare, in Italia e all’Estero, la discussione sui temi e sui valori da sempre affrontati nelle due manifestazioni, che riguardano l’emigrazione italiana e le sue infinite declinazioni, l’italianità, il legame fra le comunità dei restati e quelle degli spartiti, i tratti identitari, le identità mobili, le radici che le due comunità condividono. Radici molteplici, multisituate, plurime.

Il Premio non vuole essere celebrativo, ma intende contribuire alla discussione sulla nostra storia migrante, arricchendola di nuovi contenuti, scrivendo nuove pagine, inaugurando una nuova narrazione, una nuova stagione nei rapporti fra l’Italia, gli italiani, e gli oriundi italiani sparsi in tutto il mondo.

Come afferma il linguista Raffaele Simoni, da un lato, le prime generazioni di emigranti italiani «pur avendo lasciato il paese da molto tempo hanno conservato molti meccanismi generativi dell’italiano»; dall’altro, le generazioni successive (II, III, IV) sono protagoniste «di una ripresa non accidentale di interesse e di “lealtà” verso la lingua [e la cultura] delle origini». Date tali premesse, si è pensato che un concorso letterario in lingua italiana fosse il modo migliore per omaggiare gli italiani nel mondo e i valori legati alle radici italiane di cui sono portatori sani.

La giuria del premio è presieduta dall’antropologo scrittore Vito Teti.

Vincitori della prima edizione sono Elisa Kirsch, con “Il Paese dove (s)fioriscono i limoni” per la categoria “nuova emigrazione”, e Domenico Capilongo con “Semi” per la categoria “italodiscendente”.

I 15 racconti scelti della scorsa edizione sono stati pubblicati nell’antologia “Sconfinamenti” (Ianieri Edizioni) a cura degli ideatori del premio Giovanna Di Lello, direttrice del John Fante Festival, e Giuseppe Sommario, direttore del Piccolo Festival delle Spartenze. Migrazioni e Cultura.

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Per ulteriori informazioni contattare la segreteria del Premio al seguente indirizzo mail: premioitaliaradicinelmondo@gmail.com.